CPIA 3 Torino

SCHEDA RICERCA-AZIONE

INFORMAZIONI GENERALI

Gruppo N. 1


COORDINATORI

MICHELA BORIO

ROCCO DE PAOLIS


NOME DEL PRODOTTO

DAL TESTO AL TERRITORIO, DAL TERRITORIO AL TESTO


- breve descrizione


Gli insegnanti coinvolti nella ricerca-azione hanno elaborato 7 percorsi didattici dedicati ad

allievi di debole scolarità:

  • Alla ricerca di un lavoro (CPIA Alessandria)
  • Mangiando s’impara (CPIA Biella-Vercelli)
  • Voci e colori dei sogni (CPIA3 Chieri)
  • I rifiuti si possono usare per fare qualcosa di nuovo? (CPIA1 Novara)
  • Fai la raccolta differenziata (CPIA1 Torino)
  • Impariamo a fare la carta (CPIA2 Torino)
  • Mi racconto (CPIA 2 Torino)
  • Per dare uniformità ai prodotti è stata adottata una procedura comune scansionata dalle

    seguenti fasi di lavoro:

  • Individuazione gruppo studenti di bassa scolarità
  • Presentazione contesto (lavoro, casa, scuola, salute, altro…)
  • Uscita (o più uscite) sul territorio per: visitare un “luogo esperto”, incontrare operatori,
  • reperire informazioni

  • In classe: gli studenti ripercorrono l’esperienza, analizzano i materiali acquisiti (foto,
  • volantini, registrazioni audio…)

  • Approfondiscono gli aspetti che suscitano maggiore interesse (ulteriori visite, interviste,
  • ricerca su internet...)

  • Riscrivono l’esperienza producendo un testo collettivo
  • I testi prodotti dagli studenti saranno utilizzati e rielaborati dal gruppo di ricerca-azione
  • che lavorerà sulla comprensione del testo attraverso il metodo ROLL


    MODALITÀ DI UTILIZZO del PRODOTTO


    Ogni prodotto è accompagnato da una presentazione che spiega nel dettaglio i contenuti trattati, le azioni

    didattiche e la metodologia adottata.

    Anche per le presentazioni si è concordato un format comune che prevede la presenza di informazioni utili per

    gli eventuali ulteriori destinatari.


    Descrizione e indicazioni utili per l’utilizzo di eventuali allegati multimediali

    Le unità didattiche, realizzate dal gruppo di lavoro, sono in fase di revisione e di editing. Verranno presentate

    in una occasione di formazione aperta.

    Descrizione degli spazi e degli ambienti in cui si svolgono le attività

    (interni/ esterni, classe/aule piccole/ambienti smart/ufficio)

    Le attività si svolgono sia in classe sia sul territorio. le uscite vengono organizzate dagli insegnanti

    in base alle indicazioni/sollecitazioni/curiosità del gruppo classe.

    Dimensione massima della classe (n.utenti) e durata temporale dell’intervento

    Le unità didattiche sono adatte a un numero non superiore di 20 allievi.

    Tutte le Unità Didattiche sono state sperimentate nelle classi in circa 2 mesi.


    Dotazioni strumentali minime legate all’attività


    Le dotazioni strumentali variano in base alle attività proposte.

    La maggioranza delle Unità prevede l’utilizzo di computer, videoproiettori o Lim, tablet, smartphone.

    Dotazioni minime personali degli studenti (smartphone, quaderni, materiali vari)

    Tablet o smartphone, quaderni, materiale di consumo (carta, colori, colla forbici…)


    Prospettive e possibilità di sviluppo del prodotto

    Tutte le Unità terminano con la produzione di un testo collettivo sulle tematiche proposte. Gli

    insegnanti possono partire dalla lettura e comprensione dei testi collettivi per sviluppare con modalità

    autonome e originali gli argomenti trattati.

    Altro

    Le unità didattiche vengono, dunque, proposte come un possibile modello replicabile in situazioni

    analoghe, offrendo almeno due possibili modalità di applicazione: replicare il percorso di sviluppo

    dell’unità didattica, oppure partire dal testo collettivo costruito dagli studenti, realizzare atelier di

    comprensione del testo e successivamente utilizzare le azioni delle unità come ampliamento ed

    estensione della attività.


    DOCENTI PARTECIPANTI

    ALLAMANDOLA CARLOTTA CPIA BIELLA - VERCELLI

    CALABRESE TERESA CPIA NOVARA

    DALLA LONGA CHIARA CPIA1 NOVARA

    DI STEFANO MARIA LUCIA CPIA3 TORINO

    FERRARI ALESSANDRA CPIA2 ALESSANDRIA

    FULLONE GISELLA CPIA3 TORINO

    GANCI ELENA CPIA BIELLA - VERCELLI

    IANNUCCI STEFANIA CPIA3 TORINO

    MACRI’ SANDRA CPIA2 TORINO

    MARCHIO’ ALESSIA CPIA1 TORINO

    SCHROTH EDA CPIA2 TORINO

    SIMIONATI GABRIELLA CPIA BIELLA-VERCELLI

    STEVANIN ILARIA CPIA2 ALESSANDRIA

    ZOFFI ELSA CPIA BIELLA-VERCELLI

    MODALITÀ DI LAVORO

    - NUMERO INCONTRI PREVISTI 5

    - TEMPI GENNAIO-MAGGIO 2018

    - TIPO DI ATTIVITÀ ELABORAZIONE UNITA’ DIDATTICHE

    - LAVORO DI GRUPPO Sì

    - LAVORO INDIVIDUALE Sì

    - SPERIMENTAZIONE PREVISTA SI, NEI GRUPPI CLASSE DI RIFERIMENTO

    - TEMPI DELLA SPERIMENTAZIONE 2 MESI

    Obiettivi:

    1. Obiettivo principale: Portare gli studenti dotati di scarsi strumenti alfabetici (anche nella loro lingua d’origine) alla sensibilizzazione e alla comprensione essenziale delle tematiche trattate

    2. Obiettivo trasversale: - Avviare e potenziare le capacità strumentali (letto-scrittura e numeracy) partendo sempre da attività concrete e motivanti (uscite sul territorio, conoscenza di esperti, comprensione di materiale autentico

    - Sollecitare curiosità e interesse verso determinate tematiche (ambiente, salute…)

    - Favorire la comunicazione e la cooperazione tra gli studenti

    3. Altro: Intraprendere percorsi che permettano di prendere coscienza dell’articolazione delle diverse forme di comunicazione, per sviluppare nel tempo capacità di comprensione delle varie tipologie testuali. Decisioni preliminari Si decidono le tematiche su cui lavorare (ricerca lavoro, salute delle donne, educazione alimentare, raccolta differenziata) per la costruzione di Unità Didattiche. Si concorda una procedura comune da seguire per avviare la sperimentazione.

    ALTRE INFORMAZIONI che possono essere utili per la progettazione dell’intervento.

    A partire dalle diverse realtà, un gruppo di ricercatori della Rete dei Cpia del Piemonte, ha deciso di contribuire alla lotta contro l’analfabetismo partecipando al progetto Erasmus KA2 - 2017-1-FR01- KA201-037402 « Prévenir l'illettrisme par des dispositifs pédagogiques innovants et la coopération avec les familles » - scambio di buone pratiche – coordinato dall’Académie d’Amiens (Francia), di cui l’USR Piemonte è partner con l’Università della Basilicata (Italia), Romania e Turchia. Stiamo sperimentando, in parecchi contesti scolastici, il dispositivo francese ROLL (Réseau des Observatoires Locaux de la Lecture), messo in atto presso il CIFODEM (Centre International de Formation à Distance des Maîtres), in collaborazione con l’università Paris Descartes, sotto la guida del professore Alain BENTOLILA e il suo gruppo di lavoro. Il metodo ROLL, attraverso sezioni di ACT (Atelier di Comprensione dei Testi), vuole prevenire l’analfabetismo e stimolare la lettura soprattutto nei non lettori, puntando sulla pedagogia della comprensione. La sperimentazione del metodo ROLL è stata avviata in numerose classi dei CPIA Piemontesi nell’ambito della didattica della comprensione del testo. I destinatari sono quindi studenti a nulla o bassa scolarità pregressa, studenti di livello A2 e studenti inseriti nel percorso per il rilascio della licenza media. Pertanto, per affrontare la problematica e motivare alla lettura e alla comprensione dei testi letterari e scientifici, i partner del progetto stanno cercando di mettere a punto azioni innovative sperimentandole tra i giovani e gli adulti con l’obiettivo di futura condivisione sul territorio nazionale. La sperimentazione attivata nei CPIA piemontesi – che ha l’obiettivo di migliorare la comprensione ma anche di rafforzare le altre abilità linguistiche degli adulti - mediante la presentazione delle fasi in cui si articola l’ACT attraverso l’incontro “diretto” con varie tipologie testuali rappresenta un tentativo di contrasto all'analfabetismo funzionale e strumentale. La sfida più grande che vogliamo affrontare è quella di motivare alla lettura nel senso della formazione culturale permanente della persona secondo principi di partecipazione Per maggiori informazioni sul Roll visitare il sito

    http://www.roll-descartes.fr/ e il sito del progetto www.erasmus-illettrisme.fr


    (File allegati in basso a questa pagina).

    Ultimo aggiornamento: 04/12/2019 14:52 - Articolo visualizzato 92 volte - Autore: BEVILACQUA MARIAGRAZIA